cessione del credito

TUTTI I CREDITI, anche quelli inesigibili oppure dubbi o persi, contribuiscono a formare l’attivo di bilancio. Tali crediti possono e devono essere eliminati perché il bilancio che li riporta nell’attivo sarebbe falso e ingannevole verso i terzi e, infine, registrerebbe un utile su quale dover pagare le relative tasse.

LA SOLUZIONE ESISTE: RICORRERE ALLA CESSIONE DEL CREDITO 

La cessione, disciplinata dall’articolo 1260 del Codice Civile, rappresenta la soluzione più efficace per molte imprese che non riescono a recuperare i crediti insoluti. La presenza nei bilanci di redditi derivanti dai crediti insoluti, produce un incremento della pressione fiscale sull’azienda (che, di fatto, deve versare tasse su redditi di cui non ha mai goduto). La cessione di tali crediti, viceversa, riduce la pressione fiscale. Le imprese attive, quelle in liquidazione, le banche e le società finanziarie (cedenti) possono utilizzare questo strumento.

BENEFICI della CESSIONE

Anticipare dal punto di vista fiscale il momento dell’accertamento della perdita del credito permette alle imprese di non aspettare che a farlo sia una operazione formale (come una procedura concorsuale).

Il minor ricorso a risorse interne e procedure di recupero stragiudiziali e giudiziali significa un risparmio dei costi di gestione del credito in sofferenza.

La possibilità di avere un bilancio coerente con la reale situazione economica.